ATTIVITÀ MOTORIA – SCUOLA INFANZIA

FINALITÀ:
Questo progetto si pone come obiettivi quelli non solo di favorire l’evoluzione di abilità motorie (in modo particolare il correre, il saltare, il lanciare, etc.. ovvero gli schemi motori di base), ma anche di portare al
superamento di paure che i bambini manifestano nell’affrontare determinate esperienze motorie nuove. Oltre alle capacità condizionali e coordinative (effettuate a misura e stimolazione di bambino).
Pertanto le finalità saranno:
➢ contribuire alla maturazione complessiva del bambino (autostima e autonomia).
➢ promuovere la presa di coscienza del valore del proprio corpo (identità).

PERCHÈ IL GIOCO:
Il gioco, si sa, è un’esigenza fondamentale comune a tutti gli esseri umani di qualsiasi età, epoca e cultura. In particolare per il bambino non è un semplice “occupare il tempo”, ma rappresenta l’attività vitale stessa, il suo
modo di essere, che gli permette di fare esperienza del proprio corpo e delle sue possibilità di entrare in rapporto con l’ambiente: con il gioco il bambino si mette alla prova e sperimenta e prende consapevolezza delle
sue capacità e delle sue abilità motorie. Il gioco, infatti, nelle sue varie forme, mentre è reso possibile proprio dallo sviluppo della motricità e dall’attività rappresentativa e fantastica, diviene a sua volta un mezzo di
esplorazione e di dominio della realtà, nonché un canale espressivo e comunicativo formidabile con il mondo esterno.
L’attività ludico-motoria lega il fanciullo alla situazione, in modo da consentirgli una sua sfera d’azione con cui gestire la situazione stessa, modificarla, alterarla, distruggerla, ricostruirla. Il gioco perciò svolge un’enorme azione pedagogica, in quanto coinvolge la persona del bambino nella sua totalità ed unicità, mobilizzando ed impiegando funzioni di vario tipo, da quella cognitiva a quella socializzante, a quella creativa.
Consapevoli del fatto che i bambini dai tre ai sei anni vivono ogni esperienza facendo ricorso all’apprendimento sensoriale e dunque attraverso il corpo, crediamo che un progetto di attività motoria basato sul gioco e sulla creatività possa essere un aiuto fondamentale per la didattica.
Il gioco è un’attività che:
procura piacere, conoscenza, immaginazione creativa, sviluppa competenze motorie e l’auto-consapevolezza di tali competenze, favorisce il passaggio dall’esperienza solo vissuta all’esperienza elaborata con il pensiero, sviluppa il controllo e l’equilibrio emotivo, la socialità ed il senso di appartenenza ad un contesto sociale, presenta una componente di rischio, una sfida fisica e psicologica fortemente motivante, inoltre offre una svariata gamma di opportunità che va dall’attività libera e spontanea a quella strutturata e codificata.